Ci lascia Stefano Evangelisti, ex allenatore dell’U.S.D. Classe

Si è spento a soli 53 anni l’ex allenatore dell’U.S.D. Classe Stefano Evangelisti, dopo aver dedicato con entusiasmo le sue emozioni, le sue idee e il suo tempo al gioco del calcio. Ha allenato la sua ultima partita prima della sfida con la Reggio Audace F.C. nel corso del girone d’andata. La società granata si stringe attorno ai dirigenti, calciatori e sostenitori del Classe, alla famiglia, alla moglie Simonetta e ai figli Martina e Luca. A loro vanno le nostre sentite condoglianze e l’affettuosa vicinanza in questo triste momento.

Di seguito l’emozionante ricordo diffuso dall’U.S.D. Classe:

Stefano ci ha lasciati.
Un uomo che ha sempre vissuto per la domenica ci ha lasciati proprio di domenica.
Qualsiasi parola venga detta, scritta o anche solo pensata non ce lo ridarà, ma le lacrime dei suoi ragazzi a fine partita raccontano di quanto Stefano ha dato a questa nostra famiglia.

Ci abbiamo sperato fino in fondo facendoci forti della sua forza, anche quando le notizie di speranze non ne davano, ma questa partita Stefano l’ha persa combattendo come sempre fino alla fine.

Parlare di destino è sempre complicato ma l’ultima partita di Stefano in panchina è proprio stata con l’avversario battuto oggi, esattamente un girone fa, sarà solo una coincidenza ma non posso fare a meno di pensarci.

Io non posso non ricordare l’abbraccio con i suoi ragazzi e con Andrea di ritorno da Porto d’Ascoli, interminabile pieno di emozione di gratitudine di voglia di vivere.
Stefano non c’è più ma il suo spirito è vivo.

I ragazzi in campo, che non sapevano ancora nulla,  hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo lottando su ogni pallone come lui voleva, per la più triste vittoria del Classe.

Le lacrime di capitan Guardigli, il suo anzi il nostro capitano, del presidente, quelle di De Rose un ragazzo che a volte sembra sprezzante ed invece appresa la notizia non è riuscito a trattenersi abbracciato ora ad un compagno ora ad un altro, quanti rimbrotti ha preso da Stefano eppure piangeva ed a fatica ha raggiunto lo spogliatoio. Già, lo spogliatoio la forza in più di questa squadra che è arrivata in Serie D, lo spogliatoio che finita la partita si è ritrovato con Ceroni al centro del gruppo a dedicare la vittoria, con la promessa di provarci fino in fondo, per loro e per Stefano, per lo Stefano che qui ci ha portati e che ci ha lasciati con il corpo ma il suo spirito rimarrà immortale nella piccola storia della nostra grande famiglia.

L’ultimo pensiero non può non andare alla famiglia, alla moglie Simonetta ai figli Martina e Luca.
A tutti quelli che ti hanno voluto bene. Ti porteremo sempre nel cuore.

Ciao Stefano.